RETE SENZA CONFINI per l'intercultura

Libri & C.

Dalla curva del fiume...

copertina libro.

"Dalla curva del fiume all'improvviso", è questo il titolo del libro di Gisella Evangelisti, ispirato alla storia di una pioniera dell'educazione bilingue interculturale in Amazzonia.

Il libro verrà presentato Venerdì 19 gennaio 2018 alle ore 20.30 presso l'Aeropago del Centro Culturale San Paolo, viale Ferrarin 30, Vicenza. Per ulteriori informazioni, clicca qui

Biblioteca Interculturale a Roma

logo bibliotecaSe capitate a Roma, potete andare a visitare la nuova sede della Biblioteca Interculturale, inaugurata a maggio 2013: più di 4000 libri in circa 30 lingue diverse!
La Biblioteca intende favorire un servizio gratuito di reperimento, lettura e prestito di libri di autori stranieri e non, in lingua originale. Verranno presi in considerazione anche quegli idiomi che, ritenuti minori o comunque troppo distanti dalle nostre strutture sintattiche (Somalo, Tigrino, Amarico, Cinese), non trovano spesso un adeguato canale espressivo. Oltre ai libri, sarà possibile il prestito di materiale audiovisivo e multimediale (film, documentari, strumenti didattici). Un'intera sezione, poi, sarà dedicata a testi relativi a tematiche legate all'immigrazione in Italia, all'intercultura e alla conoscenza delle culture altre. L'idea è che la biblioteca possa diventare un luogo di interscambio e conoscenza reciproca tra italiani e stranieri, in cui praticare concretamente percorsi di convivenza basati sul reciproco rispetto, senza pregiudiziali chiusure identitarie.
La Biblioteca Interculturale si trova in via Opita Oppio, 45. Ulteriori informazioni in questo sito. In quest'altro, invece, una guida all'intercultura delle biblioteche di Roma.

Milly, Molly e ...

milly1Le storie di Milly e Molly, tradotte in 30 lingue e lette in 109 paesi del mondo, promuovono l'accettazione delle differenze e aiutano i bambini a crescere in una società multiculturale. La serie diffonde un implicito messaggio di convivenza civile e di condivisione di valori universali. Nel sito della casa editrice si possono trovare tutti i titoli pubblicati, oltre a giochi e attività per i bambini e suggerimenti per i genitori.

Dallo stesso sito, nella sezione insegnanti, sono scaricabili gratuitamente delle schede didattiche a impostazione ludica che propongono attività complementari alla lettura. Le schede, in pdf, sono curate da Anna Bodda, formatrice di integrazione multiculturale e di didattica dell'italiano L2. Le proposte, circa 7-8 per ogni titolo, sono sia finalizzate a sottolineare gli aspetti educativi del racconto, sia mirate ad un uso prettamente linguistico, quindi particolarmente utili nelle prime tappe dell'insegnamento dell'italiano agli alunni stranieri.

millycdAll'avventura "Milly, Molly e Milos" è allegato un cdrom che contiene 4 storie narrate in 12 lingue diverse da lettori madrelingua. Il cd, dall'impostazione semplice e funzionale, induce ad apprezzare le musicalità e i ritmi delle lingue, offre opportunità di scambio culturale con l'ascolto e la lettura, intendendo la lingua madre espressione eccellente di cultura. 

 

Aggiornamento 10 agosto 2015: le pagine di approfondimento sopra menzionate sono state tolte dal sito della casa editrice. Se però si cerca con Google "Anna Bodda milly e molly" compariranno i link alle schede in pdf dei vari libri.

Gli stranieri

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Greder, Gli stranieri, Orecchio Acerbo, 2012

 

Un antico paese, coltivato a ulivi e a sassi. Casa di un popolo antico. Un giorno, arrivano gli Stranieri. Di quella terra - abitata dai padri dei loro padri - rivendicano l’eredità. Cacciati e sparsi in tutto il mondo, oppressi e perseguitati per secoli, dopo aver tanto sofferto hanno deciso di ritornare. E, anno dopo anno, tornano sempre più numerosi. Un unico paese, per due popoli. Una guerra che li sfianca, e che impedisce di vedere i tratti comuni. E poi un muro che li divide. Un libro per tutti quelli che pensano che si è liberi solo se anche gli altri lo sono.

Ci sono orsi in Africa?

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Ichikawa S., Ci sono gli orsi in Africa, Babalibri, Milano, 2004

 

Meto abita con la sua famiglia in un piccolo villaggio della savana. Un giorno arriva una jeep che trasporta i turisti, tra i quali c’è una bambina con un orso di peluche. È un animale che Meto non ha mai visto. Quando si accorge che è stato dimenticato dalla bambina, attraverserà tutta la savana per restituirlo alla proprietaria.

Baobabà

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Ichikawa, Baobabà, Babalibri, Milano

 

La storia di Paa e di come, grazie al suo incontro con un baobab, riuscirà ad andare al mercato con una nuova ricetta di dolcetti.

Il Codice di Famiglia in Marocco di Kaoutar Badrane

Consigliamo la lettura del libro “Il Codice di Famiglia  in Marocco” dell’avvocatessa Kaoutar Badrane, prima donna di origini marocchine laureatasi in Giurisprudenza in Italia.

Perché consigliare la lettura di un libro di Diritto in ambito dedicato, invece, all’educazione?

Ebbene, sappiamo che, per un’azione educativa consapevole ed efficace, è necessario conoscere, nella maniera più chiara e approfondita, chi andiamo ad incontrare e ad accompagnare nella sua crescita.

Bambini/e e ragazzi/e provengono da ambienti familiari con le loro tradizioni culturali più o meno riconosciute da norme legislative che, a loro volta, regolano e determinano i rapporti interpersonali.

Essere informati circa la funzione dei genitori, del padre e della madre, e il ruolo dei parenti che possono essere preposti alla tutela del minore così come viene sancita dalle leggi di un altro Paese, in questo caso il Marocco, espande il raggio di comprensione possibile verso il nucleo familiare con cui entriamo in contatto in quanto educatori/rici.

Altrettanto importante è sapere … almeno in linea generale: un insegnante è un insegnante, non un avvocato!… dicevamo: importante è sapere fino a che punto la legislazione straniera (marocchina) ha campo d’azione nel Paese ospitante (l’Italia) in merito alla tutela dei minori.

Ecco, questi sono alcuni dei motivi per cui consigliamo la lettura del libro; altri rientrano nel piacere di leggere: lo stile è chiaro e scorrevole, numerose sono le conoscenze storiche, culturali, religiose e legislative. “Il Codice di Famiglia in Marocco”, anche per chi non è “del mestiere”, è sicuramente una preziosa occasione di arricchimento.

KAOUTAR BADRANE – “Il Codice di Famiglia in Marocco” – libreriauniversitaria.it, Padova luglio 2012

Almanya, film da vedere anche con i bambini

almanyaDopo aver lavorato per 45 anni come operaio ospite, Hüseyin Yilmaz annuncia alla sua vasta famiglia di aver deciso di acquistare una casetta da ristrutturare in Turchia. Vuole che tutti partano con lui per aiutarlo a sistemarla. Le reazioni però non sono delle più entusiaste. La nipote Canan poi ha altri problemi per la testa, anche se sarà proprio lei a raccontare al più piccolo della famiglia, Cenk, come il nonno e la nonna si conobbero e poi decisero di emigrare in Germania dall'Anatolia. Esiste ormai nel cinema contemporaneo dai tempi di East is East un modello di narrazione che potremmo definire "commedia sull'integrazione".

Di solito si tratta di una famiglia di immigrati che risiede all'estero da tempo e che è ormai abbastanza ampia da consentire la compresenza della prima generazione con quella di figli e/o nipoti nati su suolo straniero. Almanya aderisce pienamente al modello e sceglie come proprio soggetto una famiglia turca. Come è noto la nazione che in Europa ospita il maggior numero di turchi è proprio la Germania. I dati statistici ci dicono che su 82 milioni di abitanti, i turchi costituiscono un'entità di circa 1.7 milioni di persone legalmente residenti.
I problemi legati all'integrazione non sono sicuramente mancati. Di recente però, grazie anche all'opera di Fatih Akin, (La sposa turca, Ai confini del paradiso, Soul kitchen) il cinema tedesco ha prodotto film che costituiscono un ponte fra le due culture. Mancava però la commedia generazionale che prende le mosse, grazie all'escamotage della narrazione al piccolo di famiglia, da come il nonno fosse giunto come milionesimoeuno emigrante nella Germania del boom economico. Si sviluppa così una sorridente alternanza tra un passato di difficoltà e una progressiva crescita operosa. L'idillio prevale sui contrasti ma l'ironia non manca. Così come viene descritta con una molteplicità di sfaccettature la figura del nonno pronto ad integrarsi al suo arrivo ma ora assolutamente disinteressato ad acquisire la nazionalità tedesca caparbiamente voluta e ottenuta dalla moglie. Soprattutto nella parte finale il film (che invece regge bene il ritorno in Turchia con acute osservazioni sui pregiudizi) non riesce a sfuggire a un po' di retorica. Questo però non inficia la resa complessiva di un'opera divertente che consente anche ai non esperti di storia e società tedesche di divertirsi e magari, perché no? di fare anche produttivi paragoni con situazioni italiche passate e presenti.

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